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La polemica sul metodo CHRIS LARSON

La polemica sul metodo CHRIS LARSON

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  LucidaturaAltro  

Sono passate un paio di settimane dal rientro di Chris in America.

E' giunto il momento di fare alcune riflessioni a mente fredda.

Chi è Chris Larson?

Chris è un detailer da circa 35 anni. Ha lasciato il mondo della pura carrozzeria quando per molti di noi le cose importanti erano biscotti e cartoni animati, non polish e lucidatrici.

Col tempo ha sviluppato un metodo che gli ha permesso di ottenere risultati eccezionali mantenendo al minimo il calore sul pannello e contenendo di conseguenza le deformazioni della vernice e del pannello su cui si lavora.

Certamente la cosa che l'ha reso famoso è il suo modo di tenere la lucidatrice, ovvero a 90° anzichè perfettamente piatta come i manuali insegnano.

Ho sempre osservato Chris affascinato e appena l'occasione è stata propizia ne ho approfittato per partecipare ad un workshop tenutosi a Genova qualche settimana fa (novembre 2018).

Per questo evento dobbiamo fare un doveroso ringraziamento al Team Gloss che ha organizzato il tutto.

Le impressioni sul metodo

Ovviamente è sempre necessario valutare ogni metodo menzionando i pro e i contro. Vorrei quindi cogliere l'occasione per esprimere le mie personalissime opinioni:

PRO:
Gloss, riflessione degli oggetti e saturazione del colore imbarazzanti: notevolmente superiori ad altri metodi con cui ci si approccia alla lucidatura normalmente.
Approccio sicuro sulla vernice. L'insieme di tecniche utilizzate permette di trattare la vernice in maniera più sicura e a temperature più basse rispetto a quelle a cui siamo abituati.

CONTRO:
Enorme consumo di prodotto e tamponi, soprattutto nelle primissime fasi di taglio. Consumo (e relativi costi) però compensati da un guadagno maggiore dovuto al prezzo applicato ad un trattamento di questo tipo.
Tempi di lavorazione molto superiori. Il focus sulla temperatura del pannello porta a continue pause per pulire/sostituire i tamponi.

Le reazioni del "pubblico" italiano

Come spesso succede in queste situazioni "nuove" si creano due schieramenti: quelli curiosi e ansiosi di saperne di più e quelli che sentendosi arrivati criticano ogni tecnica diversa da quelle che utilizza la massa.

Degne di nota sono state alcune affermazioni di quelli che il mercato considera i più esperti che hanno fatto battutine sul tema "flessibile" o definendoli "numeri da circo"...

Ora... se avessi ascoltato il mio carattere a volte impulsivo, avrei mandato senza mezzi termini a "farsi benedire" tali elementi. Fortunatamente ci sono stati amici, come il grande Franco Lazzarotti, che mi hanno aiutato a mordermi la lingua.

Ma a mente fredda vorrei rispondere, non tanto alle persone, ma all'atteggiamento in generale. E lo farò portandovi a fare una riflessione:

  • Dopo anni di ricerca ho trovato 1 (UN!) solo video in cui si intravede la tecnica di Chris
  • Chris all'inizio di ogni suo corso chiede gentilmente di non fare video e di non divulgare il metodo indiscriminatamente. (Spiega anche perchè, dicendo che se non si dedicano alcuni giorni a valutare i vantaggi del suo metodo, questo si potrebbe facilmente fraintendere... ed infatti è quello che è successo in italia)

Alla luce di questi POCHI elementi che abbiamo oltre ad alcune FOTO di Chris con la lucidatrice a 90° (che è solo la punta dell'iceberg), mi spiegate come CAVOLO si fa a giudicare una tecnica ed una persona???

Facciamo un esempio più pratico. Osservate queste foto.

Nella prima immagine potete notare il metodo di lucidatura che va per la maggiore in italia: lucidatrice rotorbitale, tampone in spugna/microfibra etc...; a destra potete notare invece il metodo di lucidatura utilizzato da Chris con la lucidatrice rotativa.

Osservando queste immagini vi chiedo se potete misurare:

  • velocità in gioco
  • pressione sulla macchina
  • velocità periferica del tampone
  • temperatura raggiunta dal pannello in lavorazione
  • grado di aggressività del tampone
  • grado di aggressività del polish
  • livello di finitura
  • grado di deformazione della lamiera e della vernice
  • quantità di materiale (vernice) asportato
  • postura sulla lucidatrice

Non potete rispondere? Bene ecco perchè non si può giudicare questa tecnica guardando solo delle foto sul web. Vi dirò di più, come dice il nostro amico Chris, chi prova questa tecnica senza aver prima frequentato un corso da lui sbaglierà al 100% e rischierà di danneggiare la vernice.

Conclusioni

Beh come spesso succede c'è chi parla solo perchè non ha nulla di meglio da fare, ma a questo siamo abituati..

Conserverò un bel ricordo di questo corso con il grande detailer Chris e aggiungerò sicuramente una maggiore qualità ai miei servizi grazie a ciò che ho imparato con lui.

Buon detailing a tutti!

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