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Decontaminazione

Le contaminazioni sono quel tipo di sporco che si aggrappa in maniera tenace alla vernice e che non viene asportato con nessun prodotto per il lavaggio.

Le contaminazioni sono generalmente composte da ferro (quello di freni, rotaie, industrie ecc.. che si deposita sulla carrozzeria ed inizia ad arrugginire), catrame e resine, ma anche altri tip...

Le contaminazioni sono quel tipo di sporco che si aggrappa in maniera tenace alla vernice e che non viene asportato con nessun prodotto per il lavaggio.

Le contaminazioni sono generalmente composte da ferro (quello di freni, rotaie, industrie ecc.. che si deposita sulla carrozzeria ed inizia ad arrugginire), catrame e resine, ma anche altri tipi di inquinamento industriale.

Per eliminarle bisogna innanzitutto lavare accuratamente la macchina ed asciugarla.

A questo punto si può iniziare la decontaminazione vera e propria. La nostra esperienza ci ha insegnato che la prima contaminazione da affrontare è quella nei confronti di catrame, resine ed altre particelle a base bituminosa. Per eliminarle, bisogna trattarle con specifici solventi, lasciarli agire alcuni minuti e poi risciacquare.

Successivamente ci si occupa del ferro che viene trattato con sostanze a base di acido tioglicolico che trasforma le particelle ferrose in un composto facilmente risciacquatile. Anche qui, si spruzza il prodotto, lo si lascia agire alcuni minuti e poi si risciacqua.

Infine bisogna agire con la claybar, ovvero un panetto di gomma e argilla brevettati per asportare in maniera NON abrasiva le particelle residue. Si spruzza uno speciale lubrificante sulla superficie e si passa la clay con movimenti lineari e senza pressione. Poi si può asciugare. Il risultato sarà una superficie perfettamente liscia, pulita e decontaminata.

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Decontaminazione  Ci sono 34 prodotti.

Sotto-categorie

  • Decontaminazione da ferro

    Come abbiamo visto nella sezione precedente "Decontaminazione", è importante rimuovere le contaminazioni che non si eliminano con un normale lavaggio per evitare che esse rendano ruvide le superfici e diano luogo a reazioni chimiche che rovinano la carrozzeria.

    In questa sezione ci occupiamo delle particelle ferrose. Il ferro non è solo presente nell'ambiente, ma si accumula in maniera maggiore laddove c'è traffico; infatti nelle zone dove ci sono molte auto l'uso massivo dei freni libera molte micro particelle di ferro. Stessa cosa si può dire nel caso in cui la nostra auto è costretta a sostare in zone dove sono presenti industrie siderurgiche e nei pressi di stazioni o ferrovie. Questo ferro si annida nei pori della vernice e rende immediatamente ruvida la superficie. Successivamente il ferro si ossida, arrugginisce e da luogo a reazioni chimiche corrosive.

    E' importante quindi eliminare periodicamente questi residui ferrosi. Il metodo più utilizzato è quello degli iron remover. Questi prodotti convertono il ferro in un composto idrosolubile e quindi facilmente risciacquabile. Sono prodotti sicuri ed a ph neutro quindi non danneggiano le superfici. L'unica accortezza da avere riguarda le zone in metallo nudo non trattato o verniciato (ad esempio pinze dei freni non verniciate, mozzi ruota ecc..) sulle quali gli iron remover lavorano opacizzandole leggermente. Pertanto se possibile è meglio evitare di usarli direttamente su queste zone. Il danno, comunque, è di solito facilmente risolvibile con una veloce lucidatura.

    Come si usano gli iron remover?

    Dopo aver lavato ed asciugato la vettura, l'iron remover va spruzzato sulle superfici. Bisogna erogare il prodotto in maniera leggera e molto uniforme. In questo modo per trattare una vettura di medie dimensioni si utilizzano generalmente 300-500ml di prodotto. Dopo aver fatto agire il prodotto per 5-20minuti è necessario risciacquare abbondantemente con acqua e proseguire con gli altri step di asciugatura, decontaminazione, lucidatura o protezione.
    Queste sono ovviamente istruzioni generiche, quindi vi consigliamo di attenervi strettamente alle istruzioni del produttore.

    Ogni quanto usare un prodotto per disciogliere il ferro?

    In condizioni normali consigliamo di eseguire una decontaminazione completa 3-4 volte l'anno. In condizioni gravose, dove quindi vi è molto traffico o una fabbrica o una ferrovia nelle vicinanze, si può eseguire più spesso la procedura.

    Quale iron remover scegliere? Il mercato ci offre tantissima scelta. Ci sono prodotti piu o meno rapidi, più o meno densi; puri o additivati con altre sostanze.
    Noi vi consigliamo il nostro Iron Fast per la sua rapidità di azione, ma molti si affidano a prodotti ben conosciuti come Autobrite Purple Rain, KKD Iron Rain, KKD Ferrum, Carpro IronX, Geyon Iron, Deironizer ecc...

  • Catrame e resine

    Nella sezione precedente "decontaminazione" abbiamo capito che è fondamentale eliminare tutte le particelle che non si eliminano con un semplice lavaggio.

    Qui si parla di catrame. Facciamo riferimento al catrame come UNA delle contaminazioni di tipo bituminoso, ma lo stesso discorso vale per resine di vario tipo, bitume, pece, colle, residui di adesivi ecc...

    Ricapitolando quindi se avrai bisogno di eliminare resina puoi fare riferimento alle stesse procedure e prodotti indicati qui per il catrame.

    Come eliminare il catrame?

    Per eliminare il catrame serve un solvente specifico. Questo non dovrebbe spaventarci, perchè la parola "solvente" non vuol dire di per se qualcosa di pericoloso: anche l'acqua è un solvente.

    Questo però ci permette di spiegare che ci sono vari tipi di solventi, alcuni innocui ed altri pericolosi per la salute della vernice e delle altre superfici della nostra macchina. Usare ad esempio diluente, gasolio o benzina per rimuovere il catrame è assolutamente sbagliato perchè sono solventi che ammorbidiscono e indeboliscono la vernice dell'auto. D'altra parte usare prodotti come olio di oliva (che di per se è innocuo) è ugualmente sbagliato perchè per agire ha bisogno di essere "massaggiato" e questa azione meccanica può provocare micrograffi.

    I solventi adatti a rimuovere il catrame sono di origine petrolifera (guardacaso... proprio come il catrame!) e devono avere una potenza e una viscosità adatti a fare quel lavoro senza danneggiare la vernice. Nel nostro sito troverai i migliori solventi per catrame scelti con cura per essere sicuri ed efficaci.

    Come usare il solvente per catrame?

    Ovviamente dopo aver lavato ed asciugato (bene!) l'auto, il solvente va spruzzato uniformemente su tutta la vettura. Lasciamo agire; il tempo di azione del prodotto è generalmente indicato nelle istruzioni per l'uso. 
    Durante l'azione del prodotto vedremo sciogliersi il catrame con una colatura marroncina.
    Laddove i depositi sono molto evidenti potremo dover agire massaggiando delicatamente con un panno in microfibra imbevuto a sua volta di solvente.
    Successivamente sarà necessario asciugare accuratamente la vettura

  • Claybar & Lube

    Abbiamo capito che oltre al lavaggio è necessaria un' accurata decontaminazione delle superfici dell'auto.

    Anche se esistono prodotti per eliminare le contaminazioni prevalenti, come i solventi per il catrame e gli iron remover per il ferro, ci sono particelle che non reagiscono con nessuna sostanza particolare e che quindi vanno rimosse "meccanicamente"

    Vedi ad esempio dei "fumi di vernice" (capitati per vari motivi su vernice e vetri): rendono ruvida la carrozzeria e spesso non si eliminano nemmeno coi solventi più cattivi come il diluente!

    Qui dobbiamo sfatare subito un falso mito: se l'auto è ruvida NON va lucidata! Le contaminazioni vanno eliminate col giusto metodo e non "strappate" lucidando: si perde tempo e la lucidatura non viene bene!

    Per eliminare correttamente queste particelle è necessario usare la claybar.

    Che cos'è la claybar?

    E' un panetto (più o meno morbido) di argilla e gomma mescolati assieme. E' un brevetto quindi non provate a fare esperimenti a casa! E' stato inventato ormai quasi 20 anni fa ed anche in carrozzeria è molto conosciuto come "plastilina" o "pongo" in riferimento al gioco per bambini.

    Questa claybar si impasta e va fatta scivolare, con l'aiuto di uno specifico lubrificante, sulla superficie. La claybar raccoglie le impurità e le trattiene al suo interno. Periodicamente va re-impastata.

    La claybar è abrasiva? Graffia?

    La claybar non è uno strumento abrasivo; dobbiamo immaginarlo più come una "ruspa" che raccoglie le schifezze senza lucidare.
    Se usata bene e se ben lubrificata, la claybar non graffia. Tuttavia se la vernice è molto morbida e le contaminazioni sono tante, potrebbe verificarsi qualche piccolo micrograffio. Danni che comunque con una leggerissima lucidata a mano spariscono facilmente

    Come si usa la claybar?

    Come abbiamo detto sopra, va passata delicatamente sulla superficie con movimenti lineari e senza pressione. L'uso abbondante di lubrificante farà scorrere facilmente la clay sulla superficie. Ovviamente la clay va passata DOPO il lavaggio accurato e dopo gli altri passaggi come il solvente per catrame e l'iron remover.

    Che lubrificante posso usare?

    NON usare acqua o acqua e sapone! Se non hai esperienza non sai se la concentrazione è adatta e rischi di graffiare o di non decontaminare! Puoi usare qualsiasi quick detailer nel nostro shop o prodotti che vengono venduti come lubrificanti specifici per claybar detti "clay lube".
    Tieni solo conto di un aspetto importante: se il quick detailer che stai usando come lubrificante contiene polimeri o altri tipi di protettivi, questi potrebbero influire negativamente sull' adesione di protettivi che vorrai applicare in futuro

    Sul nostro shop hai un'ampia scelta di claybar e relativi lubrificanti per svolgere in maniera efficiente e sicura il tuo processo di decontaminazione

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